Sold out al salone  delle feste di Polistena per La conferenza stampa allargata con invito alla cittadinanza voluta dall´Amministrazione comunale di Polistena per  salutare il rientro  dal Metropolitan Opera del Maestro Francesco Anile. 

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Salone delle feste – Polistena 08 maggio 2016

Dopo il debutto che ha fatto il giro del mondo per il singolare Otello in scarpe da tennis e blue jeans il tenore é rientrato nella sua città e da questa é stato accolto con tutti gli onori dovuti a chi porta per il mondo, con orgogliosa appartenenza, l´amore per le proprie origini.

I saluti del Sindaco, della Città Michele Tripodi, accompagnato dall´ Assessore alla Cultura Nelly Creazzo e dal Vice Sindaco Marco Policaro, hanno dato il “la” alla serata con “Un sentito ed emozionato ringraziamento a Francesco Anile che porta per il mondo una Calabria ed una Polistena che sa distinguersi per il suo talento e la sua arte” – ancora il Sindaco lo ha ringraziato per quel messaggio che lo stesso Anile gli aveva inviato a poche ore dal debutto e con il quale dedicava a Polistena il suo successo.

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da Sx Nelly Creazzo, Mchele Tripodi, Francesco anime, MPia Tucci, Marco Policaro

Con gli ormai famosi abiti della prima il tenore Francesco Anile si é lasciato abbracciare dai suoi compaesani che lo hanno accolto tra gli applausi. Ha raccontato il curioso episodio che gli ha permesso di calcare “il palcoscenico più importante al mondo, quello a cui tutti i cantanti d´opera aspirano” – ha detto Anile – “da settembre provavo quotidianamente in parallelo con il mio collega Antonenko la parte dell´Otello di Verdi perché quello era il mio ruolo all´interno della produzione e dovevo essere pronto a qualsiasi necessità. E così é stato“.

Sorprendente, più del debutto, é stato l´impatto mediatico e la necessità del MET di convocare una conferenza stampa perché richiesta da tutti i più importanti network -continua Anile-  lí ho realizzato che era avvenuto qualcosa di davvero sopra le aspettative“.

Il dialogo tra le domande dei giornalisti presenti e gli intervenuti é stato un racconto a scena aperta dei particolari e di come l´Opera rimane un veicolo privilegiato per la trasmissione della Cultura italiana e anche per la nostra lingua.

Alle parole non basta che siano pronunciate – ha continuato il tenore – La lingua italiana per un cantante d´opera equivale all´intensitá del sentimento che essa riesce a trasmettere e anche questo probabilmente la mia esecuzione dell´Otello ha fatto la differenza“.

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M°Sergio Coniglio, Soprano Caterina Francese, Tenore Francesco Anile, Salone delle Feste Polistena

Esecuzione con la quale si é guadagnato gli applausi anche nella sera della prima in costume del 29 aprile, dove l´Otello non più in scarpe da tennis ha incantato i quattromila spettatori del Metropolitan Opera di New York.

Gli impegni per la prossima stagione sono work in progress”  ma il MET pare rimanere  nell´agenda del tenore calabrese.

“Non ti scordar di me” accompagnato al pianoforte dal Maestro Sergio Coniglio ed eseguita in duo con la bellissima voce di soprano Caterina Francese, moglie di Anile, ha concluso il pomeriggio di bentornato al salone delle feste di Polistena.

comunicato stampa

2 thoughts on “FRANCESCO ANILE: DAL METROPOLITAN OPERA ALL´ABBRACCIO DELLA SUA POLISTENA”

  1. Ho conosciuto Francesco al teatro comunale di Bologna dove ha conquistato tutto il pubblico con Pagliacci e Cavalleria Rusticana. La sua bravura la sua voce e la sua personalità hanno fatto breccia nel mio cuore. Ho avuto il privilegio e l’onore dopo la serata di conoscerlo di persona visto che era un amico di mio fratello Alessandro ( baritono del teatro regio di Torino, tristemente mancato nel gennaio 2011 ). Li ho constatato anche la sua umiltà, qualità che solo i più grandi uomini e artisti la possiedono. Sono felice e orgoglioso di essere un suo amico. Persone come lui mi fanno anche sentire l’orgoglio di essere Italiano.

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