Un progetto che nasce sotto il segno della “Buona Scuola”, con il quale si vuole rispondere ai bisogni dell’utenza e del territorio, mediante un’offerta formativa capace di far fronte a richieste formative in rapporto al mondo tanto attuale quanto a quello futuro, in un mercato del lavoro in continua evoluzione“. La Dirigente scolastica, Dott.ssa Angela Maria Colella, determinata ed entusiasta, esordisce così nel comunicare il progetto di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) che vedrà coinvolti gli studenti del Liceo Scientifico di Cittanova “Michele Guerrisi”, frequentanti l´indirizzo chimico-tecnologico- farmaceutico, alla volta della Germania dove faranno esperienza di lavoro presso gli stabilimenti  della Bayer.  Un’ opportunità di formazione straordinaria in un arco di 20 giorni che arricchirà il bagaglio culturale degli alunni ai quali, nella cosiddetta era della globalizzazione, si richiedono nuovi profili professionali ed una formazione fortemente competitiva. L’ iniziativa, nata dalla stretta collaborazione tra il Liceo Scientifico di Cittanova, che intende offrire programmi di orientamento e formazione professionalizzante e un’ Azienda di fama mondiale come la Bayer,  permetterà di concludere alla grande il percorso di studio quinquennale ai propri alunni prossimi ormai ad affrontare anche gli esami di maturità.

La Dirigente parla di una scuola impegnata ad intercettare le risorse necessarie accedendo ai Fondi Strutturali europei previsti dal PON 2014/2020 e conclude  “Organizzare attività di crescita e di sviluppo culturale per acquisire competenze e conoscenze che permettano un più facile inserimento nel mondo universitario o del lavoro ponendo come priorità anche la possibilità di interfacciarsi con le scuole e le realtà aziendali degli altri paesi europei. Un progetto che nasce grazie al collegamento della scuola  con il mondo del lavoro estero e che si pone come attività di Alternanza Scuola Lavoro, per favorire la formazione, l’inserimento professionale e la presa d’atto che sia anche possibile pensare di poter studiare e/o lavorare all’estero, rendendosi consapevoli di quanto siano indispensabili le conoscenze e competenze linguistiche acquisite durante i cinque anni di studio liceale“.

La dirigente. Angela Maria Colella.

D’altronde, l’Unione Europea incoraggia fortemente la mobilità degli studenti, in modo da far sì che andare all’estero costituisca la norma e non l’eccezione. Un strategia di rilancio economico-produttivo e culturale che gode  del sostegno comunitario alle politiche dell’istruzione e della formazione, mossi dal bisogno di una crescita economica intelligente, sostenibile ed inclusiva. La mobilità con progetti europei rivolti al personale e agli studenti delle scuole intende  promuovere la cooperazione internazionale e l’ acquisizione delle competenze chiave definite dall’ UE per la realizzazione e dello sviluppo personale, della cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.

Nel corso dello stesso anno scolastico anche gli alunni delle altre classi prenderanno parte di un’altra esperienza di mobilità studentesca grazie al Programma Erasmus, il cui obiettivo è quello di favorire l’integrazione europea e accrescere il bagaglio culturale,con on il   Progetto “Raimbow”, gli studenti cittanovesi insieme ad altri studenti di vari paesi europei si confronteranno, per approfondimenti scientifici, su alcune tematiche di alto spessore culturale e riguardanti i quattro elementi: terra, acqua, fuoco e aria.

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