L’Open day dell’avanguardia gentile, con i piedi piantati nel presente.

IL DIRIGENTE ITIS CONTE MILANO. FRANCO MILETO.

L’ITIS “Conte Milano” di Polistena è pronto ad alzare il sipario sulla “Scuola Aperta” 2019, l’evento
– in programma domenica prossima dalle 15 alle 20 – che metterà in vetrina le
importanti novità dell’Istituto, diretto da Franco Mileto, e si porrà come piazza “fisica”
di incontro tra la comunità scolastica ed il mondo dei genitori. Pochi lustrini e tante
certezze. Si tratta di una scuola che ha numeri incoraggianti, segno della fiducia che
le famiglie ripongono in essa, ma c’è di più: negli ultimi anni, soprattutto in quello in
corso, si pone come istituto che dal territorio si proietta in una dimensione europea.
L’offerta si articola, innanzitutto, su indirizzi sempre più richiesti dal mondo del
lavoro: meccanica e meccatronica, elettronica ed elettrotecnica, grafica e
comunicazione, informatica e telecomunicazioni, sistema moda. Accanto a questi
curricoli spicca la cura per le competenze trasversali: attenzione al marketing e alla
possibilità, attraverso un programma strutturato e pensato ad hoc, di svolgere
l’alternanza scuola-lavoro con reali prospettive occupazionali. Ma la vera novità,
emersa grazie al lavoro di tutto il corpo docente, è l’attenzione alla formazione del
cittadino, al “saper essere” prima ancora che al conoscere.

La scuola è un laboratorio
di Cittadinanza e Costituzione, tanto da essersi guadagnata le cronache nazionali.
Oltre alla metodologia innovativa, l’istituto ha in cantiere nuovi progetti di
Cittadinanza: è stata selezionata, infatti, tra le sessanta scuole italiane a presentare
una lezione dedicata all’accoglienza e agli articoli ad essa dedicati nella Carta. Il profilo
europeo, inoltre, è garantito dall’Erasmus plus, ormai ai blocchi di partenza con
destinazione La Coruña in Spagna, per un confronto sulle nuove frontiere della
meccatronica e della domotica. L’attenzione di Bruxelles è puntata anche sui
monitoraggi civici di un gruppo di studenti che sta analizzando le opere pubbliche
finanziate con fondi di coesione, così da realizzare un report per la prossima settimana
dell’amministrazione aperta, che si svolgerà tra l’11 ed il 18 marzo 2019. Si capisce,
dunque, quanto l’Oped day di domenica prossima sia qualcosa che va oltre la classica
rassegna di proposte formative. Ci sarà certo da visitare il gioiello della casa domotica,
così come il planetario, i laboratori di grafica, meccanica, informatica e moda, ma
l’obiettivo principale è far capire ai genitori che l’investimento nell’ITIS viene ripagato
non solo con le tradizionali competenze pratiche, ma anche con la formazione di
cittadini attenti alle dinamiche nuove del lavoro e della società contemporanea,
italiana ed europea. Sarà inoltre l’occasione per scoprire tutti insieme la fisionomia di
una iniziativa destinata a far parlare di sé in moltissime scuole della Città
Metropolitana. Non solo silicio, circuiti, ingranaggi, stoffe e software dunque, ma
l’anima profonda di una scuola che mentre insegue da presso il mondo del lavoro, nel
suo quotidiano non smette mai di perseguire la centralità della persona e del cittadino.

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