Impegno sociale e morale per la chiusura dei Caffè Letterari 2018/2019 dell’Itis di Polistena. Giovedì 21 marzo, dalle 10:30, nell’auditorium dell’istituto, si alzerà il sipario su “L’Agenda ritrovata – il Diario” pubblicato da Prospero Editore.

L’Agenda rossa di Paolo Borsellino, in tour per l’Italia, ritorna, idealmente, da colui che l’ha scritta. In realtà è una suggestione, ma è anche uno splendido libro ricco di immagini della ciclostaffetta, che, dal 25 giugno al 19 luglio 2017, ha unito la Penisola. A Palermo, infatti, è giunta questa agenda ritrovata, direttamente nelle mani della famiglia del giudice ammazzato dalla mafia, dopo che ha attraversato il Belpaese in nome della legalità e dell’insegnamento del magistrato palermitano.

L’ITIS “Conte Milano” di Polistena dedicherà il focus finale di lettura proprio a questo coloratissimo diario curato dall’associazione l’Orablù. Alcuni degli autori, Walter Palagonia, Ivano De Pinto, Rita Pelusio, saranno presenti nell’auditorium della scuola, insieme all’ospite più atteso: Salvatore Borsellino, fratello del compianto Paolo. L’iniziativa è realizzata attraverso una collaborazione tra la scuola diretta dal preside Franco Mileto, la EventsPress della giornalista Maria Pia Tucci e il coordinamento Piana di Gioia Tauro di Libera.

 

Il format dell’evento prevede che i ragazzi dell’ITIS, che hanno già analizzato il libro, sottopongano agli ospiti una serie di domande e riflessioni. Ciò che darà ancor maggiore pathos è che la kermesse avrà luogo il 21 di marzo, ossia la giornata del ricordo delle vittime di mafia, che coincide con il primo giorno di primavera. La presentazione del libro, peraltro, sarà preceduta da un momento importante: la lettura, nel cortile della scuola, dei nomi delle vittime di tutte le mafie.

La giornata terminerà con un’appendice teatrale davvero interessante. Alle 21:30, sempre nell’auditorium dell’ITIS, andrà in scena l’opera teatrale “Urlando Furiosa”, di e con Rita Pelusio – regia di Riccardo Pippa – che porterà a Polistena una fresca e dissacrante critica sociale, che non farà sconti a nessuno. Utilizzando, con sapienza e senza risultare pedante, l’opera di Ariosto, la battagliera Pelusio andrà contro cliché e ipocrisie contemporanee. Senza smarrire il senso della burla e dell’ironia. Lo spettacolo sarà preceduto, oltre che dal saluto del dirigente scolastico Mileto, dal contributo di don Pino De Masi, coordinatore di Libera per la Piana di Gioia Tauro.

pH in evidenza Ivano De Pinto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *