Martedì 20 febbraio dalle ore 17, nella sala convegni dell’Uliveto Principessa, a Cittanova(RC), sono stati presentati i risultati di ricerca e sostenibilità, opportunità di investimento e impatto sul mercato della pera Eden Gold, varietà che nasce grazie a un’idea del costitutore Ben Dor e diffusa in Italia in esclusiva dal vivaista UZI Cairo.
Il frutto nasce da un incrocio interspecifico fra pero europeo (Pyrus communis) e pero asiatico (Pyrus pyrifolia) e gli sono sufficienti 200 ore di freddo per permettere un’apertura contemporanea delle gemme a fiore. Si stima una capacità produttiva di 35-40 tonnellate per ettaro con una grande adattabilità a tutti gli areali di coltivazione e ottima capacità vegetativa in tutti i diversi tipi di terreno.
il video https://youtu.be/Qw11h4JC0hE
Nei tre anni di sperimentazione italiana sono stati avviati i primi impianti anche in Calabria, con particolare collocazione geografica nella provincia di Reggio: a Melito di Porto Salvo, Varapodio e Canolo, differenti altitudini per la stessa risposta positiva della produzione. impianti che hanno avvalorato le caratteristiche di partenza e testato la produttività prevista.
Tutto verificato sul campo. La visita all’impianto di Francesco Longo, a Varapodio, ha dato modo di verificare sul campo il benessere delle piante e la gemmatura che darà da qui a pochi mesi il frutto.
Anche la Calabria può dunque avere una produzione di pere, frutto che fin’ora era a carico di imprese agricole del nord dell’ Italia, che invece, causa cambiamenti climatici, sta perdendo negli ultimi anni fino al 50% della produzione.
l’incontro, partecipato e animato dalla presenza e dalle domande dei presenti si è svolta come previsto con gli interventi dei relatori: Consolato Caccamo, Business angel in agritech e agri innovation, Uzi Cairo, vivaista, esclusivista Pera Eden Gold per l‘Italia, Lauro Simeon, a cui si sono aggiunti interventi del pubblico.








